Con oggi iniziamo il percorso di preparazione alla grande esercitazione del prossimo anno – ha annunciato Domenico De Vita, referente formazione per l’unità operativa protezione civile di Regione Lombardia -. Simuleremo sul campo l’azione di tecnici specializzati e delle squadre a supporto degli enti locali.
“L’esercitazione è un importante occasione di prevenzione e di verifica dei piani di protezione civile – ha ricordato Mauro Guerra, presidente di Anci Lombardia -. Essa ha l’obiettivo di testare a livello locale le attività legate alla verifica dell’abilità degli edifici post sisma e di aggiornare le conoscenze del territorio e l’adeguatezza delle risorse oltre a quello di preparare ai corretti comportamenti da adottare sia da chi è interessato alla gestione dell’emergenza sia da parte della popolazione”.
“La nuova amministrazione provinciale ha voluto istituire una delega apposita alla Protezione civile proprio alla luce dell’importante ruolo avuto da essa nel terremoto in terra virgiliana – ha puntualizzato Massimiliano Gazzani vice presidente della Provincia -. L’organizzazione dell’eventi del prossimo anno sarà un ulteriore stimolo a potenziare questo ambito”.
A 10 anni dal terremoto nel mantovano, sono stati 3100 gli interventi di ricostruzione su edifici pubblici e privati per un valore che supera il miliardo di euro (ne resta da completare circa il 10%).
“L’esercitazione è un importante banco di prova per la struttura della colonna mobile e per capire gli eventuali aspetti dove introdurre correttivi e miglioramenti – ha ricordato Roberto Cirelli, presidente del Coordinamento dei volontari di protezione civile mantovani -. A nome di tutti i volontari mantovani dico già che ci saremo”.





